Pubblicato il 12 settembre 2026 · Lettura 6 minuti
Le maschere veneziane sono il simbolo stesso di Venezia e del suo Carnevale. Ma dietro il volto di cartapesta c'è una storia lunga secoli, fatta di anonimato, gioco e persino leggi. Ecco una guida ai tipi principali, al loro significato e a dove trovarne di autentiche.
📜 Una breve storia
A Venezia le maschere non erano solo cosa da Carnevale: per secoli i veneziani le indossarono per lunghi periodi dell'anno. Sotto la maschera scomparivano le differenze di classe — nobili e popolani diventavano uguali — e si poteva parlare, giocare e persino fare affari nell'anonimato. Un mestiere così importante da avere una propria corporazione: quella dei mascareri, i mastri fabbricanti di maschere. Con il tempo la Repubblica ne regolò l'uso con leggi severe; oggi le maschere tornano a rivivere soprattutto durante il Carnevale.
🎭 I tipi principali di maschera
- Bauta — la più veneziana: volto bianco che copre tutto il viso, con il mento sporgente che permetteva di mangiare, bere e parlare senza toglierla. Portata con tricorno e mantello (tabarro), garantiva l'anonimato assoluto, a tutte le classi sociali.
- Moretta (o servetta muta) — piccola maschera ovale di velluto nero, indossata dalle donne. Si teneva mordendo un bottone interno: chi la portava restava quindi muta, e proprio per questo affascinante e misteriosa.
- Medico della peste — l'inconfondibile maschera dal lungo naso a becco. Nasce dai medici che durante le epidemie riempivano il becco di erbe per "filtrare" l'aria; oggi è una delle icone più fotografate del Carnevale.
- Volto (o larva) — maschera bianca che copre l'intero viso, elegante e semplice, spesso abbinata a costumi sontuosi.
- Colombina — mezza maschera che copre solo gli occhi, riccamente decorata con oro, cristalli e piume: la più scenografica per le foto.
- Maschere della Commedia dell'Arte — Arlecchino, Pantalone, Pulcinella e le altre figure del teatro popolare, con i loro volti caratteristici.
🎨 Come sono fatte
Le maschere autentiche si realizzano in cartapesta, modellata su forme di gesso e poi rifinita a mano: pittura, foglia d'oro, lacche, cristalli e piume. Ogni bottega ha il suo stile, ed è un lavoro artigianale che si tramanda. È questa cura che distingue una vera maschera veneziana dalle imitazioni.
🛍️ Dove trovarne di autentiche
Cerca le botteghe artigiane dei mascareri, sparse tra Cannaregio, San Polo e San Marco: lì puoi vedere come nascono e acquistare un pezzo vero, spesso firmato dall'artigiano. Puoi anche noleggiare un costume completo per una giornata da protagonista. Un consiglio: evita le maschere di plastica dei banchetti turistici — una maschera in cartapesta fatta a mano è un souvenir che dura una vita.
Vuoi vivere le maschere dal vivo? Leggi la nostra guida al Carnevale di Venezia — date, eventi e la Festa sull'acqua a Cannaregio.
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